Nome: Lorenzo de Vanne Questa è il mio regno, il mio angolo virtuale, la mia "domus domini" dove vengo a leggere, scrivere, riflettere, conversare, disputare, provocare, tra queste mura fatte di parole, di pensieri, di curiosità, di piacere, di condivisone e di complicità.
Un rifugio incantato: è una baita tra le montagne alpine, è un cottage sulla costa scozzese, è un casolare nella terra umbra: un luogo terribilmente attraente, odori e sapori speziati dal delirio della "conoscenza"! E' forse un piccolo castello nell'appennino marco-abruzzese!!!
the libertine...
(prima di avviare il video, fermare in pausa la musica in sottofondo, la cui maschera è appena qui sotto)
Musica in sottofondo
"Figlia del Cielo" di Roberto Cacciapaglia
de die in diem...
perchè qui...
per provocare pensieri, i miei, i vostri, per provocare conversazione, tra noi, tra voi, cari amici di passaggio, per confrontarsi, sui temi che conducono alla CONOSCENZA!!
Sophie
“La spinsi ad avanzare ancor di più in là di dove eravamo arrivat,mi sembrava che con lei avrai potuto provare tutto.
Non mi era capitato prima.
Il dolore, il pericolo cominciò ad attirarmi confusamente, e provavo lo stesso fascino che sentono coloro che camminano sui cornicioni dei palazzi più alti; cercavamo atti sempre più impegnativi, vere prodezze che dovevano essere capaci di saziarci…e niente ci saziava…e il ciclo continuava di nuovo, partendo ogni volta da un punto più imprudente, ormai senza ritorno...”
“Avevo la certezza che nella mia vita mancasse qualcosa da sempre, c’era in me una sorta di attesa indefinita, che nessuna donna aveva potuto soddisfare, né il mio lavoro, né niente...”
“Qualsiasi destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento: il momento in cui l’uomo sa per sempre CHI E'... ”
[liberamente tratto e interpetato da “Il tuo nome scritto nell’acqua” di Irene Gonzàlez Frei]